Il teatro dei burattini San Carlino nasce da una famiglia di burattinai che da più di trent'anni opera nell'ambito del teatro di figura divulgando con passione ed entusiasmo la tradizione del teatro dei burattini, patrimonio culturale di elevato valore artistico e popolare.
Da settembre 2007, il Teatro San Carlino risiede a Roma in una nuova sede stabile in Villa Borghese con 112 posti al coperto. Il San Carlino possiede ad oggi un repertorio di più di cinquanta spettacoli e Pulcinella rappresenta il personaggio trainante delle rappresentazioni. Attorno a lui ruotano tantissimi altri personaggi della Commedia dell'Arte e non solo.
Sabato ore 16.30
Domenica ore 11.30 | 16.00 | 17.30

Spettacoli
Lo Schiaccianoci
Per il periodo natalizio, dal 18 dicembre a 2 gennaio" il Teatro San Carlino propone lo spettacolo per bambini "Lo Schiaccianoci"
viale dei Bambini (Villa Borghese, Orologio ad acqua) Roma
Telefono: 06 699.22.117
Fax: 06.30.85.94.46
Zona: Pinciano
Fascia di età: 3-10
Sito WEB
Nell’allestimento degli spettacoli, quando non sono di nuova invenzione, gli autori del San Carlino prendono sempre spunto dai grandi capolavori della letteratura, del teatro, dell’opera e li adattano, attenendosi all’originale o facendo variazioni, ad essere rappresentati nel teatro dei burattini. Anche nell’allestimento de “Lo schiaccianoci” l’ispirazione è data dalla lettura dell’opera originale “lo schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffman e non dal balletto di M. Petipa, come molti potrebbero pensare.
L’idea nasce dal desiderio di far conoscere al pubblico la storia originale ed è in linea con l’intento del San Carlino che è quello di divulgare i classici della letteratura dedicati a bambini e ragazzi nella loro versione primordiale.
Nel balletto, grazie al quale molti conoscono questa storia, viene sviluppato solo il tema del sogno della protagonista Maria escludendo completamente il lato più oscuro del racconto.
Nella rielaborazione del teatro San Carlino prendono vita sia i personaggi protagonisti del balletto che quelli protagonisti del racconto in uno scenario che è a metà tra sogno e realtà. E’ Clara e non il suo padrino Drosselmaier a raccontare al pubblico la storia dello schiaccianoci ed è Mamma Topa ad intervenire per svelare il crudele sortilegio inflitto al povero giocattolo.
I personaggi, si muovono su un doppio spazio scenico, quello del teatro dei burattini e quello del palco, vicinissimo al pubblico; durante tutto lo spettacolo si alternano parti narrate e parti danzate sulla musica di P. I. Tschaikowski (Suite Schiaccianoci per pianoforte op. 73) suonata dal vivo al pianoforte e alla fine è il pubblico ad intervenire donando a Schiaccianoci una spada nuova per combattere con il Re dei Topi, mettendo fine all’incantesimo e dando inizio all’epilogo della storia.
Trama
E’ la vigilia di Natale e Clara come ogni sera prima di dormire vorrebbe ascoltare una storia, la sua mamma però è troppo indaffarata con i preparativi natalizi e così Clara decide di leggere da sola. La sua scelta va dritta su “lo schiaccianoci e il Re dei Topi” una storia bellissima e inquietante con un finale sospeso che fa sognare Clara: è lei la principessa pirlipat ed è lei che salverà dal sortilegio il principe schiaccianoci. Il suo sogno viene interrotto dall’arrivo del padrino Drosselmaier, grande amico di famiglia venuto proprio per elargire doni ai bimbi di casa, compresi gli spettatori. A Clara dona proprio uno Schiaccianoci e al pubblico un bellissimo teatro di burattini in cui prendono vita alcune scene musicali con Arlecchino e Pulcinella. Tutto è bellissimo e Clara vorrebbe che questa festa non finisse mai, ma giunge l’ora di andare a dormire e Clara si appresta a farlo con il suo Schiaccianoci tra le braccia. L’atmosfera è calma e sognante ma la profezia sta per avverarsi, proprio mentre tutti dormono irrompe sulla scena il Re dei Topi pronto a far vendetta sullo Schiaccianoci così come predetto da Mamma Topa. Sia Clara che lo Schiaccianoci s’imbatteranno nel Re dei Topi e perfino Drosselmaier sarà chiamato a far da paciere, ma il malefico topaccio è deciso solo a far vendetta e allora grande battaglia finale a cui lo Schiaccianoci potrà partecipare solo grazie alla nuova spada regalatagli da un bambino del pubblico. E come dice Drosselmaier nella sua narrazione: “ Se il Re dei Topi verrà sconfitto ad un gran finale avrete diritto”!
Come in molti spettacoli firmati San Carlino gli attori interpretano i personaggi sia come attori che come burattini. In questo caso burattini e attori sono vestiti in modo identico tanto da far sembrare che magicamente gli attori, entrando nella baracca, si rimpiccioliscano diventando burattini.
L’interpretazione del re dei Topi viene affidata ad un attore in grado di usare sapientemente i dialetti, così l’aspetto terrificante del topaccio viene mitigato dalle sue inflessioni dialettali che lo rendono buffo e sarcastico allo stesso tempo, dando un accezione divertente a tutto lo spettacolo.
Sabato 18 Dicembre ore 16:30 e ore 21:00
Domenica 19 Dicembre ore 11:30
Domenica 26 Dicembre ore 16:30
Sabato 1 Gennaio 2011 ore 16:30
Domenica 2 Gennaio 2011 ore 11:30 e ore 16:30
Intero € 12.00
Ridotto (per persone di età minore ai 14anni e superiore ai 60) € 7.50
Intero Convenzionato € 11.00
Ridotto convenzionato € 7.00
Intero "Amici del San Carlino" € 10,00
Ridotto "Amici del San Carlino" € 6.50

- Laboratori per bambini (teatro, burattini, danza)
- Feste private (burattini e animazione teatrale)
Prenotazioni e informazioni
da lunedì a venerdì 06.699.22.117
Metro A (Flaminio) a priedi in Piazza Del Popolo e poi la salita del Pincio
Metro A (Spagna) con collegamento in ascensore su Via Trinità dei Monti
Tram 2 • 19;
Bus: MA1 • MA2 • C3 • M • 88 •95 • 120 • 117 • 119 • 150 • 490 • 491 • 495 • 590 • 628 • 926