|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Corsi / Laboratori Musica, Maestro!
Con questo corso rivolto ai più piccoli si vuole promuovere l'avvicinamento alla musica e al canto attraverso teoria e pratica. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Piazza Santi Apostoli, 62 Roma
Telefono: 06 69941045 Fax: 06 69941045 Zona: Colonna Fascia di età: 7-12 Sito WEB |

Sabato 14 novenbre
“Mettiamoci un po’ di ordine!” I valori delle note e quindi le prime operazioni di aritmetica in musica. Con l’aiuto degli strumenti a percussione impariamo meglio a scandire il tempo. Il mio cappello ha tre punte. Cantiamo più volte questa canzone, accompagnandoci con i gesti. Ogni volta successiva si sottrae una parola… Il gioco delle dinamiche con l’aiuto di strumenti a percussione– forte, piano, pianissimo ecc con la danza intitolata Tumba.
Sabato 21 novembre
Le origini del pentagramma. Perché le note si chiamano do, re, mi ecc? Scriviamo e poi cantiamo le note, scoprendone insieme le diverse altezze. La nostra voce dove arriva?Giochi in cui si affina l’ascolta: Dietro il paravento chi parla? Dietro il paravento quali strumenti sentiamo? Canti a cànone: I topi villani; Kukabarra
Sabato 28 novembre
“Sono un maestro!” Dirigere il tempo (2/4, 3/4, 4/4) di brani eseguiti dal vivo – anche con dei risvolti comici quando chi esegue sotto una bacchetta meno che esperta s’inceppa…Canti-giochi in girotondo.Il flauto dolce: Il mio canto libero di Battisti/Mogol con un accordo finale.
Sabato 5 dicembre
Il “Musical”: Impariamo a cantare e a ballare Gocce di pioggia su di me di Bacharach. Chi vuole, ci accompagna suonando gli strumenti a percussione, creando così l’atmosfera invernale.Va’, pensiero dal “Nabucco” di Verdi.
Sabato 12 dicembre
Brani natalizi cantati, suonati sul flauto dolce e accompagnati da strumenti a percussione.Ecco Natale! (in italiano) Silent Night (in inglese) Il est né, le Divin Enfant (in francese) O, Tannenbaum (in tedesco) Tu scendi dalle stelle (in italiano) – con la partecipazione del nostro gentile pubblico.
Domenica 17 gennaio
La chiave di FA. Dove sta? Proviamo a disegnare e a suonare le note su questa parte del pentagramma. Fa freddo…Bbbrrrr….Componiamo una “Sinfonia d’inverno” con gli strumenti a percussione e le nostre voci. E ora andiamo in Sud America dove fa più caldo di questa stagione. Cantiamo la canzone messicana Cielito Lindo (in spagnolo); Sambalele (in inglese) anche se questa è una canzone brasiliana e Pokarekare ana (in maori) dalla Nuova Zelanda – agli antipodi! Gran finale: ci scaldiamo con La Haka – una feroce danza dei guerrieri maori.
Domenica 31 gennaio
“Tristi o felici?” Il modo maggiore e il modo minore. Che differenza c’è? Come si creano questi due modi? Aiutati dagli strumenti a percussione e dal flauto dolce, inventiamo una breve canzone prima in un modo poi in un altro. Si canta e si balla…Samiòtissa, Una canzone e danza greca. (A proposito: è triste o felice questa canzone? La possiamo trasformare per renderne il carattere il contrario di quello che è?)
Domenica 14 febbraio
“DO-MI-SOL: andiamo d’accordo!” Che cos’è l’armonia? Giochi con la voce e il flauto dolce. Costruiamo diversi accordi, ora felici ora meno felici, aggiungendo e sottraendo delle note a piacere. Cosa succederà? Canti d’insieme dove di introducono gli accordi: Sul cappello che noi portiamo (canto alpino); Arrivederci, Roma, ecc.
Domenica 28 febbraio
Per i bimbi che vogliono conoscere TRE GRANDI INVENZIONI ITALIANE: L’annotazione musicale, l’opera lirica e il pianoforte. Un cenno storico su misura – in grandi linee - anche per i più piccini. Cantiamo due canzoni francesi: Alouette e Sur le pont d’avignon inventando gesti e passi. Quali movimenti e ritmi ci suggeriscono queste belle canzoni?
Domenica 14 marzo
“La forma musicale: che cos’è?” Ascoltiamo insieme un Minuetto scritto da Mozart all’età di 6 anni. (Ma la forma è perfetta!) Riusciremo a scoprire come l’ha costruita? Sul flauto dolce suoniamo Vedrai, carino dal “Don Giovanni” dello stesso compositore. Chi vuole, ci accompagna suonando le percussioni. E diamo il benvenuto alla primavera cantando in ungherese. (Why not?!) Quando viene la primavera. E non poteva mancare La Tarantella di Rossini, cantata, suonata e ballata da tutti!






